| Famiglia |
| ACERACEAE |
| Specie |
| Acer saccharinum |
| Altezza |
| 30 m |
| Foglie |
| Decidue |
| Luogo d'origine |
| America n.o |
| Acer saccharinum |
| L’Acero Saccharinum nome comune Acero Argentato, appartenente alla famiglia delle Aceraceae, è originario delle regioni nord-orientali del continente americano (tra Stati Uniti - dove costituisce una delle specie arboricole più diffuse - e Canada). La sua introduzione e diffusione si deve soprattutto al rapido accrescimento che lo rendono adatto all'utilizzo come pianta ornamentale. È facile trovare esemplari presso corsi d'acqua e nei luoghi umidi, questa pianta è un albero particolarmente adattabile, sebbene richieda una maggiore esposizione ai raggi solari rispetto agli altri aceri. |
| Foglie: decidue, palmate e lobate, lunghe e larghe fino a 15 cm. Caratterizzate da 5 lobi con i due lobi vicini al picciolo della foglia più piccoli e margine a denti laterali seghettati. Le foglie sono verde chiaro e lisce nella parte superiore, mentre la parte inferiore, ricoperta di peluria bianca, è argentata. In autunno assumono una vistosa colorazione nei toni del giallo. Corteccia: grigia e liscia, con l’età divisa in profonde striature longitudinali. Fiori: sia maschili che femminili, con corolla ridottissima, in grappoli di colore giallo verdastro appaiono in febbraio-marzo. Frutti: si presentano a disamara, di forma allungata con le 2 tipiche ali espanse divergenti e lungamente peduncolate della dimensione di 3-5 cm.,maturano nella tarda estate. Nota: dalla linfa si ottiene il cosidetto "sciroppo d'acero", utilizzato come dolcificante mentre gli estratti dalla corteccia sono usati per la cura della tosse, di crampi e per il trattamento della dissenteria. La foglia dell'acero è raffigurata al centro della bandiera del Canada |